domenica, Luglio 19, 2026
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Rejected, di Don Hertzfeldt

Per chi non conoscesse il visionario quanto folle visual artist Don Hertzfeldt, basti ricordare che detiene il record per la scena di intro (quella che cambia sempre alla fine della sigla) dei Simpson più lunga – e più disturbante – della storia ventennale del cartone animato americano. Il suo stile essenziale e unico è facilmente riconoscibile, così come i temi trattati, che contraddistinguono la sua strana poetica.

Rejected è forse uno dei più riusciti cortometraggi animati da lui realizzati. Ad una prima parte caratterizzata da un crescendo martellante di nonsense, che sfocia quasi nella paranoia, segue una conclusione splendidamente metavisiva, dove cartone animato e creatore collidono fra di loro, fino all’estrema conseguenza. Oltre l’ilarità del nonsense, la violenza visiva e psicologica dei cartoon di Hertzfeldt non è mai fine a se stessa, ma è sempre guidata da un preciso intento, anche se non sempre chiaramente evidente.

Queste caratteristiche e lo stile essenziale lo hanno reso uno degli artisti più influenti sulla nostra cultura mediatica, soprattutto su youtube, e sul concetto di viralità.

Alessandro Pigoni
Alessandro Pigoni
Medico, psichiatria, vive e lavora fra Milano e Monaco. Attraversa le alpi con ogni mezzo. Amante della lettura e del cinema, perennemente in bilico tra Corman e Tarkovskij, tra Clarke e Borges. Crede nelle pari opportunità fra fumetti e libri e nella libertà d'espressione del cinema di genere. Amicone di Leo Di Caprio.
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