Diwali days in Leicester | Un corridoio illuminato

Diwali days in Leicester | Un corridoio illuminato

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Luci per Diwali a Belgrave Road, Leicester
Matt Preston, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

A Leicester, prima del Natale e dell’anno nuovo del calendario occidentale, le luci si accendono per la celebrazione del Diwali, una festa che accomuna induismo, giainismo, sikhismo e alcune correnti del buddhismo.
I racconti e le scritture sull’origine del Diwali sono innumerevoli, e diverse in base alla tradizione religiosa di riferimento. Generalmente, però, il concetto alla base della festività è riassunto in una frase che si trova in quasi tutti gli articoli che ne parlano. Diwali è ‘il festival delle luci, la vittoria della luce sulle tenebre, del bene sul male, della conoscenza sull’ignoranza’. L’oggetto simbolo del Diwali è infatti una luce, una lanterna di terracotta con uno spago di cotone sommerso in olii vegetali o in ghee, il burro chiarificato che non manca nella cucina della tradizione indiana. Questa lanterna si chiama diya, un nome di origine araba che significa “lucentezza”.

Il Diwali è stato uno dei primi grandi eventi pubblici di cui ho fatto esperienza in questa città. Leicester da anni pubblicizza il suo Diwali come il più grande fuori dall’India, di questo ne fa un vanto di multiculturalità, l’esempio lampante e luminoso di tradizioni che si intrecciano in questa città industriale nel mezzo dell’Inghilterra. Ma le luci si accendono solo in una strada specifica della città, il largo corridoio trafficato di Belgrave Road, il cui nome più familiare per chi vive qui è the Golden Mile, “il miglio dorato”, con un riferimento ad un colore che più che dato di fatto sa un po’ di esoticismo. Belgrave Road diventa per qualche settimana, ma soprattutto nei giorni specifici della festività, una grande strada illuminata avvolta in un profumo forte di petardi e fuochi d’artificio e piena di gente festante, chi per viva partecipazione chi per curiosità dell’avvenimento.

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Quest’anno c’è anche la pioggia ad accompagnare l’aria insolita dei festeggiamenti durante questo momento precario. La viabilità non è bloccata o deviata e prima delle luci alte, aggrappate ai lampioni, nella forma di diya o nella scritta festosa ‘Happy Diwali’, chi si avvicina a Belgrave Road dal centro della città viene accecato dalle luci delle auto ferme al semaforo. Per accedere a Belgrave Road bisogna attraversare una rotonda con al centro un’isola pedonale, sovrastata da un vero e proprio arco d’ingresso, illuminato da un grande ‘Happy Diwali’ celebrativo visibile in entrata e in uscita di un avvenimento un po’ opaco.

Con me, attraversano l’isola quattro poliziotti in giacca catarifrangente. Sul sito del comune ci sono delle chiare regole da rispettare riguardo l’apertura dei negozi, gli assembramenti, lo scoppio di petardi e fuochi d’artificio.

Più avanti mi fermo ad osservare il messaggio di alcuni rappresentanti della comunità, stampato su un pannello a più facce che avvolge un palo della luce. Il pannello titola ‘Always Belgrave’, “sempre Belgrave”. In una fusione chiarissima della funzione religiosa con questa parte della città, la scritta continua, ‘lo spirito del Diwali rimane, ma sarà diverso. Il senso di comunità è ciò che amiamo di Belgrave, e abbiamo bisogno di viverlo in sicurezza per mantenere il nostro benessere’.

I poliziotti procedono indisturbati, per strada non c’è quasi nessuno, come da regolamento. Luci lampeggiano intermittenti intrecciate in qualche ghirlanda di fiori sopra gli ingressi di negozi chiusi. L’unico rituale che osservo è quello di una ordinata fila di persone fuori da un negozio che sembra un ferramenta. Ad intervalli regolari, un uomo si affaccia al tavolino che blocca l’ingresso. Ha un sacchetto di plastica bianco, lo consegna al primo della fila che prende e se ne va, lasciando il posto a chi aspetta pazientemente dopo di lui.
‘Click and collect only’, dice un A4 alla finestra di una gioielleria. Poi c’è l’ingresso del negozio di vestiti Ladlee, ora bloccato da un nastro bianco e rosso come quelli che segnalano i lavori in corso. Ricordo Ladlee negli anni passati, in questi giorni metteva in vetrina veri modelli vestiti dei loro migliori abiti per coppie di sposi eleganti.

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Continuo, arrivo fino in fondo, agli ultimi lampioni con le luci, e già la Belgrave Road del Diwali lascia di nuovo spazio ai fari delle auto impazienti. Una passeggiata in una parentesi luminosa che senza folla è durata appena cinque minuti. Sono zuppa d’acqua, scioccamente ho lasciato l’ombrello a casa. Scatto le ultime fotografie e la telecamera coperta da gocce d’acqua regala immagini di luci allungate e di passanti trascinati nei riflessi. Si cammina veloci stasera, pochi gli spazi di convivialità. Quando torno indietro e ripercorro l’isola pedonale sotto l’arco luminoso, per avviarmi di nuovo verso il centro della città, mi accorgo di non aver augurato a nessuno ad voce alta un ‘happy Diwali’.

Happy Diwali!
Happy Diwali!, Joli, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Laura Albertini

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