Give Me 5 (Musica per dormire in ufficio Edition) | vol.18

Give Me 5 (Musica per dormire in ufficio Edition) | vol.18

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Settimana 7 - 13 settembre

È trascorsa una settimana dal mio rientro in ufficio.  E sembrano passati due anni. Incoraggiante.

Oggi non ce la faccio proprio. Non riesco a togliermi dalla faccia quell’espressione tipo ‘sono sveglio da 5 minuti, perché cazzo mi stai rivolgendo la parola’?
Ho solo voglia di mettermi le cuffione e spararmi un bellissimo, conciliante #GiveMe5, con tanta buona musica per dormire.

 

Praezisa Rapid 3000 | 314159265

Loro sono un trio tedesco, hanno firmato per l’etichetta giapponese noble e hanno intitolato il loro album d’esordio con questa poco amichevole serie di numeri.
– Oh, ho sentito una canzone fighissima.
– Come si intitola?, me la segno sul cellulare.
– Eh.
Insomma, tutto lascia presagire che ci sia del genio musicale all’opera. Infatti.

Penguin Cafe Orchestra | Perpetuum Mobile

Quando lo straordinario prende il sopravvento sull’ordinario, ecco fare capolino un sapiente ed elegante pinguino travestito da compositore con il gusto per la magia minimalista. Dal 1987, la dimostrazione che nell’uomo la pulsione all’Inutile, a quanto non è strettamente correlato con l’istinto di sopravvivenza, ha radici divine.

Bonobo | Flashlight + Cirrus

Siamo già al 18esimo volume del nostro consueto appuntamento del lunedì mattina con la musicabbuona, eppure Bonobo non aveva ancora trovato inspiegabilmente posto nelle nostre selezioni. La cosa ha del sovrannaturale, quindi rimediamo non con uno, ma con due brani del produttore britannico. Sì bè, in realtà, più che per rimediare, il fatto è che proprio non sapevamo decidere quale delle due tener fuori dal #GiveMe5 di oggi. Sono troppo belle entrambe. O no?

Jon Hopkins | I Remember

Settimana scorsa è stato il compleanno del boss Francesca (è un bel direttore, è un santo è, è un apostolo). In regalo, la fortunella, ha ricevuto il vinile in edizione limitata di questo incantevole singolo di questo eccezionale artista. Ecco, il vinile non riusciamo a procurarvelo a tutti, però l’accorato invito ad ascoltare il componimento, a perdervi tra le sue note sognanti e ad addormentarvi placidamente sulla scrivania dell’ufficio, incuranti di tutto, ché tanto è tutto a posto, basta solo chiudere gli occhi, quello sì, quello ve lo giriamo.

 

Auguri ancora Franci, e a voi ciao. Ciao piccoli dormiglioni, stakanovisti della pennichella post-pranzo, sfaticati senza frontiere. Sogni d’oro.

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2 COMMENTS

    • Il dramma di essere ingegneri e avere sempre una risposta per tutto. Siete persone che vanno aiutate. Mi muovete a gran compassione. 🙂
      (Che stile! Ora resta solo da scoprire che dietro il trio tedesco in realtà si cela Aronofsky.)

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