La memoria dell’acqua

La memoria dell’acqua

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Di guardiani di fari e leggende sotto il mare

Chissà perché il mare è così bello. 

Non c’è storia, leggenda o avventura ambientata fra le onde che non mi sia rimasta nel cuore, che non mi abbia fatto sentire il vento fra i capelli mentre l’odore di salsedine si spargeva per tutta la stanza e finti granelli di sabbia solleticavano la pianta dei miei piedi. Ho sempre cercato di spiegarmi questa fissa con il fatto che ho sempre vissuto circondata dai campi e invece, quando mi ritrovai a vivere a due passi da una spiaggia del Nord Europa, ancora continuavo a rimanere stupita da come tutto, in riva al mare, si trasformi in meraviglia: una passeggiata, le pagine di un libro, un tramonto. La memoria dell’acqua, il graphic novel firmato Mathieu Reynès e Valérie Vernay e portato in libreria da Tunué nella collana Tipitondi, è l’ennesimo esempio di come la forza delle onde sia capace di entrare nella tua testa per lasciare sulla battigia dei tuoi ricordi solo frantumi di storie belle e paesaggi splendidi, atmosfere che si possono respirare solo guardando l’orizzonte su scogliere a picco sul mare.

memoria_acqua 5Cominciamo dal fatto che La memoria dell’acqua è così limpido perché i suoi personaggi sono semplici e genuini in un mondo che pare lo spin off de’ La città incantata. Suzanne è la vicina di casa tenera e affettuosa con il marito un poco sbadato ma decisamente dolce. Sam è il proprietario del bar del villaggio che da anni, ogni giorno, osserva la vita di chi si siede al bancone del suo locale. Poi c’è lei, la protagonista, la piccola Marion. Quando la madre decide di tornare a vivere nella casa dei nonni, sul mare, lei lo accetta senza pensarci troppo perché lo sa che papà, rimasto in città insieme alle sue decisioni sbagliate, non se la meritava proprio l’aria fresca che si respira da lassù, dalla nuova casa che sta sulla cima di una scogliera. E Marion, il personaggio chiave della storia scritta e disegnata da Mathieu Reynès e Valérie Vernay, è tutta la curiosità che si nasconde in noi quando si comincia a vivere in un mondo nuovo, quando si scopre che tra i vicini di casa ci sono abissi che raccontano segreti che hanno una data di nascita: il 2 febbraio 1904.

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Tempeste e bufere si alternano in una storia che racconta mondi così vividi da sembrare quasi irreali; segreti che, generazione dopo generazione, si tramandano per continuare a vivere nelle mani di chi sfiora avventure incredibili come quelle che incontrerà Marion nella nuova casa. Un tuffo nel mare, in attesa della bassa marea, per correre vicino al faro che fa da guardiano a una storia che è un continuo chiedersi cosa sta per accadere, un’avventura bellissima lunga 94 tavole e seguita dal desiderio degli autori di raccontare come la loro piccola protagonista è nata e cresciuta insieme a loro.

All’arrembaggio, avventurieri!


Titolo: La memoria dell’acqua

Autore: Mathieu Reynès, Valérie Vernay

Casa Editrice: Tunué

Anno: 2013

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