Passeggiare per le città italiane con Italy For Kids

Passeggiare per le città italiane con Italy For Kids

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Trovare la propria strada non è mai stato così divertente!

Chi l’avrebbe mai detto: persino l’epoca dei navigatori satellitari è terminata, ora c’è lo smartphone. Le persone con la cartina in mano e lo sguardo perso fra le facciate dei palazzi alla ricerca del nome della via sono sempre meno, forse per la paura del “non voglio farmi riconoscere come un turista”. E quindi che fare quando ci si perde?  Nulla perché ormai non ci si perde più: i nostri smartphone ci geolocalizzano e ci dicono in pochi secondi dove andare e come arrivarci.  Devi cercare la via del museo più importante della città che stai visitando? Googla il nome della destinazione e segui le indicazioni stando attento al cellulare e a dove metti i piedi, mica a ciò che ti circonda che vedere il paesaggio cittadino di una città mai visitata non è poi davvero così importante: basterà una foto ricordo scattata alla veloce e via.

Non è cinismo, davvero, semplicemente un poco di risentimento che la me bambina prova nel vedere sparire la tanto bramata cartina e tutte quelle mappe che ogni volta che le si aprivano non erano mai nel verso giusto. È un amore incondizionato che crescendo non sono mai riuscita ad abbandonare del tutto tanto da voler sempre gironzolare per una nuova città con un pezzo di carta in mano. Non c’è da stupirsi, quindi, se il progetto di Italy For Kids mi ha subito rubato il cuore e se Donata e Sara sono subito diventate le mie nuove eroine, proprio come le protagoniste di una storia che, nel loro caso, ne racchiudono altre: quelle delle nostre città italiane più belle raccontate ai nostri piccoli più avventurosi.

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Ciao Sara, ciao Donata! ItalyForKids è un progetto bellissimo nato da due giovani mamme: una mappa cartacea ma a modo suo interattiva che porta a spasso i bambini più curiosi per le vie di Milano, Torino e Roma (e chissà quali altre arriveranno..). Quanto ha influito la vostra esperienza personale sulla scelta del prodotto? E quando avete capito di avere fra le mani proprio ciò che immaginavate?

Grazie per i complimenti! Il progetto di Italy For Kids nasce proprio dall’esperienza personale. Ci piace viaggiare e quando abbiamo iniziato a muoverci con bambini al seguito ci siamo rese conto che le mappe mantengono intatto il loro fascino anche nell’era digitale, un’osservazione che abbiamo verificato e che è stata all’origine della piccola casa editrice che abbiamo fondato. Lavoravamo già tra editoria e comunicazione e questo ci ha senza dubbio permesso di definire al meglio il prodotto che volevamo: curato, allegro, intelligente, pensato per i bambini ma divertente e utile anche per i genitori. Siamo partite con le idee chiare e siamo state soddisfatte del primo risultato, la Mappa di Milano. Ma i progetti crescono ed evolvono, anche grazie alle osservazioni dei librai e degli utilizzatori: ogni tappa del nostro viaggio si arricchisce di spunti, dettagli, idee.

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Le vostre mappe sono anche e soprattutto delle storie: piacciono di più ai bambini o ai genitori sbadati che si erano dimenticati aneddoti e personaggi famosi (e non solo storici!)?

Un Signore di una certa età ci ha detto che non dovremmo solo dire “Le mappe, che storie!” – l’esclamazione che ci guida e che è un omaggio a Calvino – ma anche “Le mappe, che ripasso!”. Il Signore in questione si era divertito molto, infatti, nel gioco di riconoscere i personaggi celebri illustrati e i dettagli che li contraddistinguono. Pensiamo che l’apprezzamento per le storie illustrate sia trasversale e che ogni età colga i riferimenti in modo diverso: i bambini sono curiosi, gli adulti sorridono nel riconoscere personaggi e citazioni. Sulle nostre mappe ci sono Leonardo, Galileo e Dante ma anche Elio e Vecchioni, la Littizzetto, Renato Zero e Totti, Pelù e Pieraccioni… Ci piace raccontare le città su diversi livelli: quello delle strade che si incrociano e che permettono ai bambini di seguire un percorso; quello dei landmark che sono il riferimento visivo delle città e spesso i loro emblemi e quello delle persone che le abitano e che le rendono  vive come i bambini che vanno a scuola, gli adulti che si affrettano verso la metro, i turisti con la macchina fotografica che vanno a zonzo…
Da amante delle mappe una domanda nasce spontanea: secondo voi si sta perdendo qualcosa del vecchio modo di viaggiare e visitare le città, quel sistema che ancora non prevedeva l’utilizzo della tecnologia?

Non necessariamente, l’importante è coltivare uno sguardo curioso e questo è l’intento con cui lavoriamo alle nostre mappe. Di certo, le mappe sono strumenti che noi diamo per scontati ma che possono incantare un bambino che non si è mai cimentato in un’avventura con una cartina in mano. Tra l’altro, l’utilizzo delle mappe contribuisce al consolidamento della capacità di orientarsi nello spazio, una competenza che deve necessariamente essere acquisita “sul campo” e non virtualmente.

_MG_3175Le mappe di Italy for Kids si trovano in librerie ma anche in molti musei italiani visitati da tantissimi turisti: quanto vi ha aiutato la scelta di impostare le mappe in doppia lingua, inglese e italiano?

L’Italia è un paese ricco di storia e di bellezze sia artistiche che naturalistiche. Da secoli è meta privilegiata del turismo internazionale e vanta alcune delle città più visitate al mondo.  Se non avessimo considerato la doppia lingua avremmo perso l’occasione di parlare anche ai bambini che accompagnano i genitori alla scoperta del BelPaese.

E la domanda che tanto ci piace fare ai nostri ospiti: cosa è Italy for Kids, e quindi per Sara e Donata, il Sale della Vita?

Il sale della vita per noi è coltivare un’attitudine di continua scoperta per il mondo che ci circonda e uno sguardo capace di incantarsi per le piccole cose. C’è tanta bellezza di cui meravigliarsi intorno a noi: crediamo sia importante non smettere mai di apprezzarla.

E certamente Sara e Donata sanno come farlo: mandando in stampa proprio in questi giorni una nuova mappa, quella della città di Firenze.

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