Non stancarti di andare – Teresa Radice & Stefano Turconi

Non stancarti di andare – Teresa Radice & Stefano Turconi

Quando si organizza un viaggio, bisogna innanzitutto preparare l’equipaggiamento. Consiglio il divano, la poltrona o il vostro cantuccio preferito dove raggomitolarvi, una tazza di tè nero assam e, come sottofondo musicale, una bella colonna sonora dalle suggestioni medio-orientali.

Pronti? Si, parte!

Non stancarti di andare di Teresa Radice e Stefano Turconi, graphic-novel edito da Bao Publishing, parla di storie di vocazione, distanze e dell’essenziale bisogno umano di colmarle.

Le vite di Iris, illustratrice dall’animo puro, e di Ismail, professore universitario, si incrociano nella suggestiva e magica terra siriana e, dal quel momento, niente potrà spezzare il filo di luce che lega i loro cuori. Qualunque sia la vostra occupazione, se anche voi avete un desiderio, un sogno nascosto, non potrete non ritrovarvi nelle ansie, nei dubbi, nelle paure e nelle gioie dei protagonisti.

La mite Verezzi e la luce calda della Liguria accolgono la giovane coppia che, figlia del mondo, senza radici, decide di costruire il nido proprio nelle terre natie di lei. Ma una realtà terribile, così apparentemente lontana dalla vita dei protagonisti, affonda la sua lama spietata nella loro serena quotidianità: i fatti di cronaca diventano reali e l’unica speranza nell’estenuante tempo dell’attesa non potrà che essere un filo di luce (nur).

“Attendere: infinto del verbo amare”

A questo punto incomincerete a considerare il vostro divano, la vostra poltrona e il vostro tè – scontati e semplici fino a poco fa – dei doni da veri privilegiati.

Non stancarti di andare intreccia le storie e i destini di quattro generazioni e di tre continenti, mettendo a nudo le debolezze, la forza, la meschinità, la passione e quella sensazione di malinconico struggimento che consente ai protagonisti di compiere sempre quel passo in più, che consente loro di continuare ad andare avanti.

Nel clima di violenza dei conflitti della Revolución Libertadora in Argentina, nelle rivolte studentesche della Milano sessantottina, ebbra di piacere di libertà, fino ai contemporanei conflitti in Siria, le brutture del mondo lacerano gli animi e sembrano creare distanze incolmabili. Ed è qui che le vocazioni portano salvezza, redenzione e strappano i personaggi dal percorso di vita che si erano prefissati fino a quel momento. Artisti, insegnanti, medici, sacerdoti… ognuno con la propria missione e con il proprio personale modo di amare per rendere il mondo un posto migliore e proteggerlo della furia brutale degli uomini di guerra.

Un ricco volume di 320 pagine dove parole, poesia e disegni si mescolano per creare una suggestionante alchimia unica nel suo genere. Un progetto dove le parole (lettere, diari, appunti) rappresentano una pausa necessaria a capire l’introspezione dei personaggi, prima di rituffarsi nell’efficace sequenza narrativa delle immagini.

Il sapiente uso del colore e della grafia ci proietta immediatamente in luoghi e tempi ben determinati, diventando un forte strumento empatico per catturare le emozioni della scena. La rappresentazione dei paesaggi e le caratteristiche dei luoghi descrivono realisticamente il fermento, i profumi e le vibrazioni autentiche che si possono percepire nella realtà.

Tutto questo è stato possibile grazie ad un minuzioso e appassionato lavoro di ricerca che ha occupato gli autori per più di due anni, a partire da un viaggio proprio da loro compiuto in Siria nel 2007. Il desiderio di raccontare la vibrante magia di quei luoghi macchiati dai conflitti dal 2011 ad oggi, li ha portati ad iniziare questo progetto in cui il fumetto e l’arte del linguaggio sequenziale si mettono al servizio della cronaca contemporanea.

“Le storie sono un aiuto a diventare più umani” 

[T. Radice, Salone Internazionale del Libro 2018 – Torino]

Si, perché si parla anche della storia di Padre Paolo Dall’Oglio – impersonato da Padre Saul – seminatore di abbracci e narratore di Dio e del dramma dell’immigrazione, così vicino alla nostra quotidianità ma così lontano dalla nostra comprensione consapevole.

Dare un volto e una storia ai fatti di cronaca serve ad umanizzare la massa di immagini ed informazioni che ci travolge: questo graphic-novel ha la forza comunicativa ed è il media efficace per farlo.

Quando avrete finito il tè, mentre starete lavando la vostra tazza, vi assicuro che starete già pensando a come contribuire per cambiare concretamente ciò che non potete più accettare.

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Titolo | Non stancarti di andare

Autore | Teresa Radice e Stefano Turconi

Casa Editrice | Bao Publishing

Anno | 2017

Martina Cerrato

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