Henshin, il Giappone agli occhi di Ken Niimura

Henshin, il Giappone agli occhi di Ken Niimura

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La nuova collana Aiken di BAO Publishing ha esordito solamente nell’aprile di quest’anno, eppure, grazie ad un attento lavoro di selezione, ci sta già regalando dei titoli molto interessanti e di alcuni vi abbiamo già parlato. Tra i volumi che ospita ce n’è uno di un autore già di nostra conoscenza, Ken Niimura, disegnatore di “I Kill Giants” (in Italia edito sempre da BAO Publishing), questa volta in veste di autore unico in “Henshin”, una raccolta di racconti brevi pubblicata per la prima volta nel 2014 e finalmente disponibile anche in Italia grazie alla traduzione Gualtiero Cannarsi (scherzone, la traduzione è di Prisco Oliva).

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La raccolta comprende brevi racconti disparati accomunati nel tracciare un leggero ritratto della società giapponese, grazie anche a dettagli fantastici e favolosi, tipici del gusto giapponese. E dal sapore squisitamente orientale sono anche tutti i protagonisti, personaggi originali e davvero buffi, coinvolti in altrettante vicende alquanto surreali che mettono bene in evidenza, sempre con tono ironico, le numerosissime contraddizioni di questo mondo lontano.

E nel leggere questa divertente raccolta veniamo a conoscenza di un timido impiegato alle prese con un incontro inaspettato, di un ragazzino dai superpoteri molto speciali, di una coppia di amici uniti dalla passione per il baseball, di un mostro risvegliato dalle infinite formule di cortesia del galateo giapponese, addirittura di un alter ego dell’autore stesso e della sua dedizione per un gatto mai incontrato. Il tono leggero, comunque, non deve trarre in inganno, perché l’autore non si risparmia dall’includere nei suoi racconti anche aspetti molto controversi, come in “Un poco di buono” dove una piccola bulla viene mandata a vivere dallo zio che si scoprirà essere un criminale e in “Escursioni estive” dove quella che sembra una piacevole scampagnata nasconde in verità l’oscuro proposito del suicidio.

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Non dimentichiamo che Ken Niimura, nonostante abbia origini giapponesi da parte di padre, ha una madre spagnola, è nato e cresciuto in Europa, precisamente a Madrid e collabora da anni con l’industria del fumetto occidentale. Il suo punto di vista sulla società giapponese, quindi, è privilegiato. Nonostante le sue origini, infatti, riesce a parlare della sua terra madre insieme con il tono distaccato e oggettivo di uno straniero e il tono affettuoso di chi riconosce le proprie radici eppure non farà mai parte appieno di quel mondo unico e inafferrabile che è il Giappone.

È simpatico pensare che questa narrazione è la vera attualizzazione di espedienti narrativi della letteratura classica, primo tra tutti “Le metamorfosi” di Apuleio, dove il punto di vista estraneo dell’asino coglie con assoluta precisione tutte le contraddizioni delle vicende umane circostanti; sarà un caso che il titolo del fumetto Henshin voglia dire a tutti gli effetti trasformazione e metamorfosi?

Anche lo stile del disegno di Ken Niimura è frutto di tutte queste commistioni. Infatti, nonostante i personaggi abbiano una chiara nota giapponese, il tratto è decisamente più stilizzato, pur mantenendo una sorprendente espressività dei protagonisti, e gli sfondi spesso sono solamente abbozzati, quasi per dare ulteriore risalto alle vicende umane che si stanno svolgendo. Inoltre, il volume si deve leggere con il senso di lettura dei manga, ma le vignette sono intavolate nella pagine in maniera molto occidentale, facilitando forse la lettura a chi, come me, non è molto abituata a leggere le opere nipponiche. Come in “I Kill Giants”, poi, un saggio utilizzo dei grigi arricchisce le pagine di profondità e dinamismo.

“Henshin” è una lettura leggera e divertente, secondo me davvero adatta a chi vuole passare il tempo in modo piacevole e, insieme, avere un assaggio di una società che si trova letteralmente dall’altra parte del mondo. Dopotutto “I Kill Giants” è il mio fumetto preferito in assoluto e ritrovare nuove storie dallo stesso tratto è stato molto interessante ed è stato facile affezionarmi subito a questi personaggi strambi. Dal 2014, comunque, Ken Niimura non è stato certo con le mani in mano: se vi piace il suo lavoro potete trovare facilmente in vendita online la sua nuova serie “Umami”, addirittura candidata all’importantissimo Eisner Award tra i Best Digital Comic.

 

Titolo: Henshin

Autore: Ken Niimura

Casa editrice (edizione italiana): BAO Publishing

Anno di pubblicazione (edizione italiana): 2019

 

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