Give me 5 (Longboard Edition) | Vol. 7

Give me 5 (Longboard Edition) | Vol. 7

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Settimana 1 - 7 giugno

Come ogni maledetto lunedì, rieccoci sul pezzo.

Oggi però è diverso: abbiamo finalmente concesso UN (solo e unico) giorno di ferie al buon Jay Bargiani, che non ha più il fisico da leone che c’aveva da gggiovane, ma persiste nel devastarsi ad ogni festival di elettronica per poi ripetere quotidianamente sonomortocazzo.

Quindi niente, oggi lo sporco lavoro tocca a me e non mi è parso vero di delegarne la maggior parte a Federica, che ringrazio e saluto, e dai Maria, apriamo la busta.

Questa playlist con i controcoriandoli è dedicata a voi che siete lì, in ufficio, dietro allo schermo del vostro pc e state letteralmente ripassando i nomi di ogni Santo del Paradiso, mentre guardate su Facebook le foto postate dai vostri colleghi che “fanno il ponte” e si stanno già ustionando sulle spiagge della Riviera.

Ma sapete che facciamo? Stasera, appena usciti dall’ufficio, indossate gli occhiali da sole, vi mettete le vostre belle cuffiette dell’iPhone, accendete Spotify e vi ascoltate questa Playlist.

Aiutino: ce l’avete un longboard?

Aiutino2: sarebbe ora di comprarsi un longboard.

Aiutino 3: vabbè, non fa niente. Chiudete gli occhi e premete “play” su Spotify.

Siamo sul lungomare di Venice, in California. Sì, pure al tramonto, cazzo.

Tradizione vuole che siano 5 i movimenti che si possono fare con il longboard e 5 sono le rispettive colonne sonore che abbiamo individuato:

 

Tycho | Awake

Cruising. Questo pezzo ha il sapore del sabato mattina. Dovete svegliarvi, lo sapete, ma non c’è la pressione degli altri giorni della settimana e, soprattutto, avete ancora davanti l’intero weekend. Vi svegliate così. Con il sorriso sulle labbra, rispolverate il longboard. Awake è come dovrebbe essere ogni risveglio: privo di lyrics, soprattutto.

Ah, guess what? Tycho è californiano. Maddai.

 

The Knife | Heartbeats

Downhill Racing. Iniziate a scaldarvi, vi state prendendo bene. Uscita nel 2002, nell’album Deep Cuts, Heartbeats ha un suono elettronico vagamente anni ’80. Rolling Stone l’ha inclusa nelle migliori 100 canzoni degli anni 2000. È un’ottima compagna di viaggio per surfare sull’asfalto, ma surfare dibbrutto proprio. [Quando, invece, vi capiterà una serata malinconica, ascoltatevi la versione acustica di José Gonzàlez]

 

Gold Panda | You

Slalom Racing. Quanto amo questo pezzo. Panda dice di aver trovato il sample che costituisce la base di You su un vecchio vinile indiano in un negozio di dischi usati. Scusate se è poco. Le ruote del longboard girano veloci sull’asfalto, vi sentiti dei fighi pazzeschi e avete una colonna sonora da film. Indipendente, s’intende.

 

Chet Faker | Gold (Flume Rework)

Sliding. Siete in pendenza. Scorre che è una meraviglia, sia il cemento sotto di voi sia questa rielaborazione di Gold da parte di Flume: fantasiosa, intensa. Sbam! Questa accoppiata Flume-Chet Faker è vincente sin dai primi secondi del pezzo: signore e signori, la musica elettronica dal Vangelo secondo l’Australia.

 

Kygo, Conrad Sewell | Firestone

Transport. E sticazzi se Firestone è super inflazionata e voi siete troppo hipster per ammettere che ve la sparate di brutto nella sessione privata di Spotify. Eccovi lì, stanchi morti dopo aver surfato sull’asfalto per diversi chilometri. Ora dovete solo farvi guidare dalla strada al party sulla spiaggia più vicino, e augurarvi che le birre siano ghiacciate.

longboard

Che dite? Ce la compriamo davvero una tavola? (E un volo per la California?)

 

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4 COMMENTS

  1. […] #Sound: BUILT ON GLASS – Chet Faker (2014) Dalla terra dei canguri con furore, eccovi un disco da regalare che vi farà rimpiangere di non averlo tenuto per voi. Praticamente con un solo album state ascoltando i Four Tet, James Blake e i Postal Service, tutti insieme, belli barbuti e un po’ electro-soul/ambient/indie/hipster come ci piace annoi. 1998 bella che balla, eccome se balla, e non ti si stacca dalla testa. Cigarettes & loneliness eh. “This is love without love” e va bene così. Oppure no, ma va bene così. Sempre notevole Gold con il connazionale Flume, tipo double caramel Australian winner. […]

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