Design Week: la conferma di una Milano sempre più europea

Design Week: la conferma di una Milano sempre più europea

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Ecco perché vale la pena provare una Airbnb Experience nel cuore della capitale del design italiano

Di poche cose sono certa nel momento in cui provo a raccontare la storia di un sabato milanese più sfavillante del solito: al mondo non possiedo niente – niente! – se non la mia testa (e, alle volte, mi trovo a dubitare anche di questa miserrima proprietà), il fatto che il mese di aprile sia tradizionalmente piovoso non significa che ci si debba abituare a questa oscurità diffusa che odora di umido e non esiste una sola persona in Italia tra i 20 e i 40 anni (suppergiù) che non abbia sentito parlare della Milano Design Week. 

E di che si potrà mai berciare, qui? 

Appunto, ma posso spiegarvi tutto. 

Quest’anno, dal 9 al 14 aprile Milano è stata in pieno fermento per il Salone del Mobile e per tutti gli eventi che gravitano attorno alla manifestazione più cool dell’anno; installazioni di design, inaugurazioni di spazi espositivi, aree urbane vestite a festa (manna per gli aficionados dei social networks), innumerevoli aperitivi (che, diciamolo, ci vedono sempre sfacciatamente contenti) rendono la città più bella e luccicante che mai. 

In anticipo sulla giostra di appuntamenti che animano la settimana dedicata al design, abbiamo ‘assaggiato’ il ricco piatto offerto da questa edizione della #mdw grazie a una delle tantissime experience targate Airbnb. Nell’offerta sconfinata della community nata nel 2008 che ci permette con sorprendente facilità di affittare stanze et similia in giro per il mondo non poteva mancare una proposta pensata per chi in poche ore vuole respirare l’atmosfera vivacissima di Milano, ancor più internazionale e avanguardistica nelle giornate del fuorisalone.

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‘The Design Explorer’, questo il nome dell’esperienza che abbiamo scelto, è un tour guidato di tre ore le cui tappe variano sulla base del periodo e della disponibilità dei soggetti – imprenditori, galleristi, piccoli artigiani – coinvolti. Il punto di ritrovo è quasi sempre nella centralissima piazzetta antistante Palazzo Reale e ad accoglierci è Valentina, docente di storia del design e giornalista freelance per testate che nella moda e nel lifestyle hanno il loro cuore pulsante. Sorridente e sinceramente entusiasta di accompagnare i suoi ospiti, la nostra host sa come metterci a nostro agio e mette le ali alle nostre già alte aspettative. 

Il tour che ha pensato per noi parte degli appartamenti del principe di Palazzo Reale che in occasione della #mdw ospitano DE CODING, un’esposizione dall’impatto estetico sorprendente.

Alcantara
Alcantara_Palazzo Reale

Il percorso che si snoda tra queste sale arricchite da sontuosi arazzi è concepito da Alcantara che, attraverso le idee di vari artisti, ha rielaborato in maniera vincente le decorazioni esistenti dando vita a installazioni che, dialogando con le opere alle pareti e coinvolgendo direttamente lo spettatore anche con il ricorso alla realtà aumentata, si ispirano nientemeno che alle Metamorfosi di Ovidio. Medea, Scilla e Cariddi e gli Argonauti prendono così vita in un viaggio sensoriale – l’alcantara è ovviamente il materiale dominante, incredibilmente morbido al tatto, versatile e coloratissimo – che mescola reale, virtuale e mito. 

The Green Life – Rinascente

La prima tappa dell’experience ci vede insomma soddisfatte ed è con gli occhi abbagliati dai cromatismi saturi di De Coding che ci addentriamo nella foresta della Rinascente, secondo step della nostra esplorazione. Il colosso dello shopping vede in scena THE GREEN LIFE, un progetto che prende le mosse dall’area esterna, dove 16 bellissimi esemplari di ulivo creano un viale alberato intervallato da confortevoli sedute, e prosegue nelle vetrine dello store occupate da piante impreziosite da dettagli coloratissimi, concepite come l’intero progetto dalla design olandese Sabine Marcelis che ha inserito installazioni rigorosamente green anche negli interni.

Qui ci scapperebbe un MilanoTiAm(iam)o (chi segue Microcosmi, il mio progetto libresco dal cuore social, è abituato a questi lampi di entusiasmo!) ma fingiamo di poterci contenere e, tra una chiacchierata e l’altra con Valentina che si dimostra una host perfetta, ci lasciamo alle spalle il Duomo e i suoi paraggi.

Bitossi
Paula Cademartori per Bitossi Home

A pochi passi dal cuore della città si trovano le prossime sorprese che Valentina ha in serbo per noi: dopo un breve fuori programma nella splendida Chiesa di Santa Maria presso San Satiro ci addentriamo nel cosiddetto distretto delle cinque vie, animato dai colori sgargianti di Funky Table, un piccolo negozio di Via Santa Marta che propone oggetti per la casa dallo stile eccentrico ed esotico e che in collaborazione con Bitossi Home e con la bravissima Paula Cademartori ha realizzato uno dei progetti più fotografati di questo fuorisalone. LA TAVOLA SCOMPOSTA (BLOOM) si ispira alla flora sudamericana e vede al centro le colorate ed eccentriche realizzazioni di ceramica della stilista e imprenditrice di origine brasiliana che ha collaborato con eccellenze del calibro di Missoni e Versace. Lo spettatore è letteralmente travolto dall’energia di questi oggetti dal design esuberante che richiamano specie esotiche e catturano istantaneamente l’attenzione. Dopo aver paparazzato questo scrigno delle meraviglie grazie alla nostra guida, ci siamo regalate un’altra ricarica di colori da Wait and See, uno store amato dalle fashion victims per le sue proposte bizzarre e, manco a dirlo, più che colorate.




La nostra esplorazione non finisce certo qui, e le ultime due tappe sono fra le più scenografiche e impressionanti dell’intero fuorisalone 2019. Ad attenderci ci sono gli spazi accoglienti della Fondazione Pini, nel cuore di Brera, scenario in queste settimane dell’opera di Carlo Amorales, un artista di origini messicane il cui genio multiforme spazia dal video alla pittura passando per la scultura e il disegno. La fondazione di Corso Garibaldi ospita l’Ora Dannata, un progetto artistico su più livelli in cui Amorales porta a galla i fantasmi della nostra psiche riflettendo sulla quantità di mistificazioni a cui la storia è continuamente sottoposta. Scioccante e decisamente riuscita è la sua Black Cloud, un’installazione diffusa composta da 15mila farfalle nere disseminate su tutto il perimetro delle stanze che lascia lo spettatore incantato per il suo impatto estetico raffinatissimo e insieme straniante. Tranquilli, amici di Madre Natura, sono tutte farfalle di carta. Non meno impressionanti e di impeccabile realizzazione le silhouettes nere realizzate dall’artista e i piccoli dettagli visuali e sonori che fanno di questa installazione un vero gioiello (anche qui, come ovvio, Instagram impazza).

Fondazione Pini
Black Cloud, Carlos Amorales – Fondazione Pini

Siamo forse stanche dopo una simile sbronza di meraviglia ad alto tasso di fotografabilità? Certamente no, e così Valentina mette la ciliegina sulla torta della nostra Airbnb experience scortandoci fino alla poco distante – e toujours bellissima – Via Solferino dove ci attende un’installazione curata da Angela Missoni e realizzata da Alessandra Roveda. 

Home Sweet Home ricrea uno spazio domestico in chiave insolita e, ancora una volta, esteticamente pazzesca. Roveda, una laurea in design industriale e una passione straripante per il lavoro a maglia, ha applicato questa tecnica a tantissimi oggetti di uso quotidiano – dal letto alla lampada passando per utensili da cucina, complementi d’arredo, abiti e biciclette – dando vita a una casa fiabesca e straordinariamente colorata che ci vede immancabilmente entusiaste (Valentina compresa, che non resiste alla tentazione di girare brevi video con la sua macchina fotografica dal design retrò e dalla tecnologia all’avanguardia).

Missoni
Missoni Home

Il nostro pomeriggio che si vorrebbe infinito termina di fronte a questa favolosa casetta di Missoni Home, perfetta e variopinta come un lecca lecca, e la nostra eccellente host con cui è stato semplice e naturale entrare subito in sintonia ci lascia non senza augurarci di poter godere ancora delle sorprese di questa settimana elettrizzante all’insegna dello stile e dell’eccellenza che fa di Milano una grande città europea.

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Qui trovate il link all’experience che potrete prenotare in pochi clic e che si inserisce in un’offerta vastissima di attività. Se ancora non avete un account Airbnb, troverete sul sito tutte le indicazioni utili per crearlo e accedere così con le vostre credenziali all’intera offerta!

P.S. E’ nostro dovere avvertirvi che l’experience che abbiamo descritto segue sempre un percorso differente! In altre parole, non temete: non vi stancherete mai.

 

Federica Pedroni

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