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LetteraPura

LetteraPura

Pura letteratura, almeno secondo noi. Opinioni discutibili su libri che millantiamo di aver letto

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"Da quel giorno, i sinistri marittimi cui non si poteva attribuire una causa determinata furono messi in conto del mostro. A quel fantastico animale, fu imputata la responsabilità di tutti i naufragi misteriosi il cui numero è purtroppo considerevole."

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"Viaggi ad alta voce" di Fernanda Pivano ci insegna a non sottrarsi alla conoscenza di qualcosa che ci si pone davanti, a non stare mai fermi, a non aspettare che avvenga qualcosa ma ad andarci a prendere tutto.

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Ogni generazione ha i propri memoir di viaggio (intenzionali o meno), uno di quelli che preferisco è “Il pieno di felicità” di Cecilia Ghidotti

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No alla tirannia del “noi” e alla prima persona plurale con cui essa si esprime e a tutto ciò che il “noi” ti vuole...

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"Tredici canti (12+1)" è il risultato di un'approfondita ricerca nell'archivio clinico dell'ex ospedale psichiatrico di Napoli, il Leonardo Bianchi. Anna Marchitelli narra tredici storie, tredici anime di ex pazienti che non hanno avuto modo, mentre erano in vita, di raccontarsi al mondo.

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“L’innominabile attuale”. Pochi sono i titoli che funzionano così dannatamente bene. Innominabile cattura la volontà di nominare qualcosa per farla esistere all’interno di un linguaggio, permettendo...

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Riflessioni personali su: i benefici dell'autosurgelarsi, la sconfitta della morte, il terrore dell'immortalità e tante altre cose carine e coccolose in "Essere una Macchina", di Mark O'Connell.

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Solo 10 (dieci!) libri che la redazione della Literature di SALT si porta nel cuore per il 2018. Il meglio del meglio della letteratura per l'anno eSALTante appena trascorso.

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NON PRENDIAMOCI IN GIRO. A Natale, per ESSERE fighi, non servono dieci libri: ne basta uno. IL LIBRO. Il capolavoro assoluto, l'opera omnia di una vita,...

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Cominciava appena l’estate ma già sapevo che “Divorare il cielo” sarebbe stato per me il libro più bello dell’anno